Career Empowerment

Le Fasi del Percorso

  1. SITUAZIONE ATTUALE: è il primo passo per conoscersi. Attraverso strumenti quali domande e test, il trainer/coach esamina la situazione attuale ed identifica eventuali difficoltà e gli obiettivi di breve e lungo termine del professionista.
  2. ANALISI DELLA POSIZIONE LAVORATIVA ATTUALE: in questa fase, attraverso l’ utilizzo di tool di autovalutazione, si analizzano tutti i diversi aspetti della situazione lavorativa attuale e si definiscono i traguardi da raggiungere.
  3. CARATTERISTICHE PERSONALI E COMPETENZE: dal processo di autovalutazione, il professionista presenterà una serie di competenze e attitudini percepiti legati al proprio profilo professionale. È in questo momento che il trainer/coach viene sostituito dallo psicologo del lavoro che, attraverso test psicometrici, analizza le effettive competenze e attitudini del soggetto in esame. Da qui, attraverso una comparazione tra i risultati dei percorsi di autovalutazione e l’ esito dei test psicometrici, si valutano le effettive inclinazione del professionista, analizzando gli atteggiamenti di cui il soggetto ha piena consapevolezza e i nuovi talenti che si evincono dalla decodifica dei test tecnici.
  4. BILANCIO DEI PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA: è il momento in cui, attraverso una fase di riassunto e sintesi, si passa alla valorizzazione degli aspetti positivi, analisi delle criticità e conseguente scelta delle strategie di intervento.
  5. ASSESSMENT PERSONALIZZATO: da un’ approfondita valutazione del profilo professionale in esame, si definisce il piano di azione per il potenziamento di eventuali carenze.
  6. IL MERCATO DEL LAVORO: per impostare il proprio progetto professionale, dopo essersi focalizzati sul “ nuovo” profilo lavorativo, si lavora per mettere insieme le diverse esigenze del soggetto con quelle del mercato di riferimento. Si passa quindi alla conoscenza ed analisi delle caratteristiche del mercato.
  7. IL CURRICULUM VITAE: scrivere un CV è semplice, impostare una comunicazione che valorizzi la propria carriera professionale e catturi l’ interesse dei diversi interlocutori, è altra cosa. Si passa quindi alla redazione e/o ottimizzazione del profilo e del CV per i diversi media.
  8. PERSONAL BRANDING: dopo aver valutato ed analizzato le “ unicità ” del professionista, si definisce il “ il profilo/prodotto” esaminando il posizionamento ed eventuali modifiche attraverso un progetto di marketing plan personale.
  9. STILE COMUNICATIVO: attraverso una serie di tool si valuta il profilo comunicativo del soggetto in esame. Dalla decodifica degli strumenti si parte con una fase di traning volta ad affinare le doti comunicative lavorando sulla capacità di public speaking, di leadership, ed ottimizzando le doti relazionali.
  10. IL COLLOQUIO: al colloquio di lavoro spesso ci si presenta impreparati. Preparazione al colloquio focalizzandosi sull’ intero processo che ci ha condotti al selezionatore e soffermandosi sul proprio patrimonio professionale/esperienziale.
  11. TRAINING DI CARRIERA: il percorso si conclude con una valutazione di eventuali interventi formativi (assertività , leadership, capacità relazionale, abilità comunicative) volti a migliorare gli aspetti personali fondamentali per il nuovo ruolo lavorativo.

Jooble Partner